Faccia a faccia con la mummia

Presentazione venerdì 13 settembre ore 17.30, Museo Civico Archeologico Etnologico. La piccola raccolta egiziana del Museo Civico è stata sottoposta a un progetto di ricerca che, coniugando discipline scientifiche e umanistiche, ne ha permesso la riscoperta sia sotto il profilo storico-collezionistico, sia sotto quello delle analisi diagnostiche. Le indagini, unitamente alle avanzate tecnologie digitali del designer 3D Cicero Moraes, consentono ora di proporre un’ipotesi di ricostruzione del volto della mummia di bambino. In occasione del Festivalfilosofiapersona 2019, nell’ambito della mostra “Storie d’Egitto”

In occasione del Festivalfilosofia 2019 dedicato al tema “persona”. Nell’ambito della mostra “Storie d’Egitto. La riscoperta della raccolta egiziana del Museo Civico”.  Modena, Museo Civico Archeologico Etnologico (16 febbraio 2019 – 7 giugno 2020) A cura di Cristiana Zanasi, Curatrice Museo Civico Archeologico Etnologico

La piccola raccolta egiziana del Museo Civico, formatasi negli anni immediatamente successivi alla fondazione dell’istituto nel 1871, è stata sottoposta a un progetto di ricerca che, coniugando discipline scientifiche e umanistiche, ne ha permesso la riscoperta sia sotto il profilo storico-collezionistico, sia sotto quello delle analisi diagnostiche eseguite con le più moderne tecnologie.
Le ricerche effettuate in occasione della mostra hanno svelato che l’arrivo in città delle prime antichità egiziane risale al XVII secolo. Fra le collezioni ducali compaiono infatti una mummia di bambino e alcuni resti umani mummificati, poi confluiti nelle raccolte del Museo Civico.

La mummia della raccolta egiziana, sulla base delle indagini TAC e RX che hanno permesso lo studio paleopatologico e antropologico, appartiene a un bambino di circa tre anni, vissuto in epoca romana (I-II sec. d.C.). Il processo di imbalsamazione ha comportato la rimozione degli organi interni e nelle cavità corrispondenti sono stati identificati tre pacchetti costituiti da bende e grani di sale circondati da materiale resinoso. Solo il corpo è avvolto da bende e mancano i piedi, probabilmente a causa dei frequenti spostamenti della mummia in età moderna. Il restauro della mummia è stato eseguito pubblicamente, nelle sale del Museo, subito prima dell’inaugurazione della mostra e il risultato finale è stato presentato nella suggestiva cornice del settecentesco Teatro Anatomico del Polo Museale dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Le indagini diagnostiche, unitamente alle avanzate tecnologie digitali del designer 3D Cicero Moraes, consentono ora di proporre, in occasione del festivalfilosofia 2019, dedicato al tema “persona”, un’ipotesi di ricostruzione del volto della mummia di bambino, restituendole una piccola parte di identità.

Cicero Moraes è un designer 3D brasiliano specializzato in ricostruzioni facciali forensi. Ha eseguito, fra le altre, le ricostruzioni facciali della mostra “FACCE. I molti volti della Storia Umana” con la direzione scientifica di Telmo Pievani, la ricostruzione facciale del volto di Sant’Antonio da Padova e di quello di Francesco Petrarca. La ricostruzione del volto della mummia egizia di Modena è stata eseguita con la direzione scientifica di Francesco Galassi, Daniela Picchi e Elena Varotto. http://www.ciceromoraes.com.br

La presentazione dell’iniziativa si svolgerà venerdì 13 settembre alle ore 17,30 presso il Museo Civico Archeologico Etnologico

Orari durante il festivalfilosofia
venerdì 13 settembre 9.00 > 23.00
sabato 14 settembre 9.00 > 24.00
domenica 15 settembre 9.00 > 21.00

Orari successivi al festivalfilosofia
martedì – venerdì 9.00 > 12.00
sabato, domenica, festivi 10.00 > 13.00 e 16.00 > 19.00
lunedì non festivi chiuso

Foto
La mummia del bambino sottoposta a TAC presso l’Istituto di Radiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena