Andar per mostre: secondo appuntamento - Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini

sabato 18 novembre, ore 17 - Musei Civici: sala Crespellani - Ciclo di incontri di presentazioni di mostre in corso in Italia, con i curatori

Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini

(Firenze - Uffizi, dal 7 novembre 2017 al 7 gennaio 2018)

 

Interviene: Pierluca Nardoni, curatore della mostra

 

 

Con Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini le Gallerie degli Uffizi ricordano i cento anni dalla rivoluzione socialista russa attraverso le opere grafiche di uno dei più grandi rivoluzionari della cultura del Novecento. 

La multiforme attività del regista, teorico e strenuo disegnatore Sergej M. Ejzenštejn (Riga, 1898 – Mosca, 1948) fu per il mondo delle immagini ciò che la sollevazione del 1917 fu per gli assetti sociali, politici ed economici dell’impero russo (e non solo), con in più la capacità di durare nel tempo, ispirando generazioni di artisti.

L’esposizione presenta i molteplici aspetti del talento di Ejzenštejn in un percorso che unisce l’attività del disegnatore a quella del cineasta, trovando uno speciale filo conduttore nel riferimento all’arte italiana del tardo Medioevo e del Rinascimento.

 

La mostra, organizzata in collaborazione con il Museo Puškin di Mosca e la Cineteca Comunale di Bologna, è a cura di Marzia Faietti, Gianluca Farinelli, Pierluca Nardoni ed Eike Schmidt.

 

 

Pierluca Nardoni è specializzato in Beni Storico Artistici all’Università di Bologna. Le sue ricerche si concentrano prevalentemente sulle avanguardie dei primi decenni del Novecento, in particolare sui fermenti espressionisti in area italiana e sui loro rapporti con i movimenti coevi in Europa. Sul tema ha pubblicato uno studio relativo al primitivismo toscano (A. Borgogelli, R. Bonzano, F. Cavallini, P. Nardoni, Aspetti del Primitivismo in Italia) e un contributo sul disegno italiano tra le due guerre confluito nel catalogo della mostra Sguardi sul Novecento. Disegni di artisti italiani tra le due guerre, a cura di M. Faietti e G. Marini. Si è occupato della valorizzazione degli artisti bolognesi del Novecento, con particolare attenzione al Chiarismo di seconda generazione presente sul territorio felsineo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, e ha curato esposizioni sul libro d'artista nelle sue pratiche attuali e del recente passato.

 

 

Info:

Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti

Palazzo dei Musei

Piazza S. Agostino 337

41121 Modena

T. 059-2033372

biblioteca.poletti@comune.modena.it

http://www.comune.modena.it/biblioteche

      biblioteche.modena

      bibliotecheMO

 

 

Prossimo appuntamento:

 

sabato 16 dicembre, ore 17

Palazzo dei Musei, Sala Ex Oratorio

Kandinsky Cage. Musica e spirituale nell'arte

(Reggio Emilia- Palazzo Magnani, dall'11 novembre 2017 al 25 febbraio 2018)

Interviene: Paolo Repetto, presidente del comitato scientifico