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Sabato 17 febbraio 2018, ore 17 Palazzo dei Musei, Sala Ex Oratorio Realismo Magico. L'incanto nella pittura italiana degli anni Venti e Trenta

Presentazione della mostra in corso a Rovereto, Mart
fino al 2 aprile 2018

 

Interviene: Valerio Terraroli, curatore della mostra

 



La definizione “Realismo Magico”, utilizzata nel 1925 dal critico Franz Roh in un celebre saggio dedicato alla pittura contemporanea, è un ossimoro che dà immediatamente conto dell’animo indefinibile e inquieto degli artisti che ne fecero parte, autori di opere dalle atmosfere sospese e surreali seppur strettamente legate al dato reale. Lo stupore, la tensione, l’attesa che esistono nell’invisibile mondo delle sensazioni trasfigurano e permeano gli oggetti, le forme, le persone rappresentate; contorni netti e volumi solidi non contrastano con l’intensità della magia delle pitture in mostra, realizzate da diversi artisti tra i quali spiccano Carlo Carrà, Gino Severini, Cagnaccio di San Pietro, Antonio Donghi, Felice Casorati, Ubaldo Oppi, Achille Funi e Carlo Levi. Accanto agli interpreti più noti il percorso propone, inoltre, nomi attivi nelle realtà più locali di ambito veneziano, triestino, torinese e romano, a conferma della trasversalità di temi e stili su cui converge l’esperienza pittorica italiana di quei decenni: tra questi, Mario e Edita Broglio, Leonor Fini, Arturo Nathan, Carlo Sbisà, Gregorio Sciltian, Carlo Socrate e Cesare Sofianopulo.

 

A cura di Gabriella Belli e Valerio Terraroli, l'esposizione presenta oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private e si avvale della collaborazione di 24ORE Cultura.

 

 

Valerio Terraroli, già docente di Storia dell'arte contemporanea e Storia delle arti decorative presso l'Università di Torino, dal 2013 insegna Storia della critica d'arte, Museologia e Storia delle arti decorative all'Università di Verona. Sin dagli esordi, la propria attività di studioso si è rivolta a tre ambiti di ricerca: la cultura artistica del Settecento lombardo, l'architettura eclettica del secondo Ottocento, la scultura Simbolista e l’evoluzione dello stile e del gusto tra Simbolismo e Novecento, con particolare attenzione al Liberty e al Déco.



Info

 

Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti

Palazzo dei Musei

Piazza S. Agostino 337

41121 Modena

T. 059-2033372

biblioteca.poletti@comune.modena.it

http://www.comune.modena.it/biblioteche

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Ingresso libero fino ad esaurimento posti